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Come si prendono i pidocchi: Mini Guida

Come si prendono i pidocchi? Ogni periodo dell’anno è critico, ma per chi ha figli che vanno a scuola o all’asilo, aumenta sicuramente la fobia che i pidocchi possano essere presi dai loro bambini, scatta la domanda: come faccio a riconoscere i pidocchi?

Infatti se i pidocchi non si conoscono bene, le paure aumentano: ma i pidocchi saltano da una testa all’altra? I pidocchi possono volare? Ma camminano? Se copro la testa del bambino evito di essere “contagiato”?

La risposta è ovviamente NO, ma… aiuto… le fantasie da panico aumentano e si moltiplicano, generando pensieri e fobie ingiustificate.

Infatti, basta sentire i racconti di chi c’è già passato per capire che in realtà è un problema facilmente risolvibile, basta non farsi prendere dal panico e i pidocchi si faranno riconoscere.

E’ importante sottolineare che i pidocchi non sono una malattia, è solo una infestazione di parassiti, che si nutrono del sangue umano e si possono facilmente curare ed eliminare.

Scopri Come eliminare i pidocchi.

 

Cosa sono i pidocchi

I pidocchi sono minuscoli insetti parassiti che, nel cuoio capelluto umano trovano un posto ottimo per il loro sviluppo; per un approfondimento si può leggere la descrizione dei pidocchi su wikipedia.

Il loro principale e unico nutrimento è il sangue, che succhiano proprio dalla cute, dopo aver fatto una micro puntura. I pidocchi, alimentandosi direttamente dal nostro corpo, se tolti dal loro habitat ottimale e cioè spostati dal cuoio capelluto, vivrebbero soltanto per pochi giorni.

Il pidocchio mediamente vive circa quattro/sei settimane, le femmine, nel periodo di vita, depongono circa trecento uova, le quali si attaccano perfettamente ai capelli grazie ad un liquido emesso in fase di ovulazione.
Il fluido stesso, insieme all’azione della puntura, crea il fastidiosissimo prurito, creando non poco disagio alla persona presa come dimora dal parassita; ricordiamo che chiunque può “prendere” i pidocchi, ma la percentuale maggiore è detenuta dai bambini, proprio per la loro attitudine, durante il gioco, a stare molto vicini con la possibilità di strofinarsi i capelli.

I pidocchi non sono pericolosi, ma può capitare a chiunque di essere aggrediti. Averli in testa non è sicuramente piacevole, motivo per cui è molto importante una seria e attenta azione preventiva in modo da creare un ambiente ostile alla proliferazione dei pidocchi e alle lendini.

Le uova dei pidocchi

Ma come sono le uova dei pidocchi?  Le uova di picchio o lendini possono essere sia chiare che scure e mediamente misurano circa1 mm.

Normalmente si possono vedere alla base del capello, nei primi centimetri.

Puntando sulla testa una forte luce diretta, le uova risultano quasi luminose. Per aiutarvi nella ricerca conviene bagnare i capelli e separarli in modo da dividerli a zone e passarli attraverso un pettine molto fitto.

Anche l’utilizzo del balsamo per capelli, applicandolo sul capello asciutto può aiutare a individuare le uova.

Tenete conto che i pidocchi depongono mediamente dalle 5 alle 10 uova al giorno, per cui essere tempestivi aiuterà a limitare i danni, ma soprattutto bisogna avere molta pazienza per individuarle tutte, non tralasciando alcuna zona del cuoio capelluto.

In particolare bisogna porre maggior attenzione alle zone vicine alle orecchie e la nuca.

Attenzione: le uova possono essere facilmente scambiate con la forfora, ma stando veramente attenti, a differenza della forfora le uova non vanno via facilmente, proprio perchè sono saldamente attaccate al capello. Aiutatevi con unghie e aceto.

PidocchiCome riconoscere i pidocchi

Come sono i pidocchi in modo da poterli riconoscere? E’ abbastanza facile, i pidocchi sono di colore grigiastro e dotati di sei zampette nella zona del capo.

Le uova di pidocchio (lendini) sono piccolissime, di forma allungata e di un colore che varia dal bianco sporco al beige. Bisogna, però, prestare particolare attenzione, poichè inizialmente, magari presi dall’ansia nel cercare i pidocchi si possono confondere con le scaglie di forfora, ma soprattutto non è facilissimo individuarli in quanto scappano dalla luce, proprio quando tentiamo di scostare i capelli per cercarli.

I pidocchi si annidano su tutto il cuoio capelluto con maggior prevalenza nelle aree della nuca e intorno alle orecchie, ma soprattutto più vicino alla cute, poichè le larve hanno bisogno di calore per schiudersi.

Quali sono i sintomi della presenza dei pidocchi

Come riconoscere i pidocchiCon un po’ di attenzione non è difficile rendersi conto della presenza dei pidocchi.
Ovviamente il primo segnale è dato dall’ intenso prurito alla testa.
Poi non fatevi ingannare, noterete dei puntini bianchi che ad uno sguardo distratto potrebbero sembrare forfora, ma tirandoli con le dita non tendono minimamente a staccarsi dai capelli.
Noterete inoltre dei piccoli puntini rossi sulla cute della testa, sono le punture dei pidocchi.

Come sono: alcune foto dei pidocchi

Come si prendono i pidocchi

Come si prendono i pidocchi è ormai quasi scontato, infatti maggior percentuale di trasmissione dei pidocchi avviene fra i bimbi, proprio per la loro attitudine a stare a stretto contatto, molto vicini nei loro giochi quotidiani. Non è sufficiente stare vicino ad una persona infestata, ma serve proprio un contatto prolungato e sfregamento.
Alle domanda fatidica: i pidocchi saltano? La risposta è No.

Con i mesi freddi il problema della pediculosi aumenta, agevolata dagli indumenti utilizzati che facilitano la trasmissione delle uova di pidocchio.

E’ molto importante, quando avviene in famiglia almeno un caso di pediculosi, di adottare scrupolosamente un trattamento preventivo a tutti i componenti familiari per cercare di ridurre al minimo la possibilità di ulteriori trasmissioni del parassita.

Pediculosi a scuola: non sottovalutare

Come già accennato, la maggior possibilità di prendere i pidocchi c’è l’hanno i bambini, infatti il problema della pediculosi a scuola è ampiamente sentito e sofferto dalle mamme.
Ma si può iniziare, rasserenando la nostra ansia, utilizzando prodotti preventivi molto efficaci, che non fanno altro, sfruttando i loro principi attivi, di creare un odore, percepito dai pidocchi, molto sgradevole, aiutando ad attenuare il rischio di “contagio”.

Come eliminare i pidocchi

Esistono in commercio tantissimo prodotti naturali che rispondono alla domanda: come eliminare i pidocchi e prevenire la loro formazione.
Spesso sono prodotti appartenenti alla sfera della cosmesi bio, tantissime altre volte sono normalissimi prodotti conosciuti dalla notte dei tempi, estratti naturali, di cui si conoscono le proprietà benefiche da sempre.
Puoi

 

A presto
Debora

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