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Dermatite atopica nei neonati

Che cosa è la Dermatite Atopica nei Neonati?

La Dermatite Atopica nei neonati è un’infiammazione della pelle, ormai molto diffusa in ogni parte del mondo anche se la maggiore incidenza è registrata in occidente.
Può sicuramente far parte della categoria malattie della pelle.
I più colpiti sono neonati e bambini che presentano i primi sintomi entro i 4/5 anni di età, nella maggior parte dei casi avviene entro i 6 mesi di vita e tende a sparire prima dell’adolescenza.
La Dermatite Atopica o Eczema Atopico crea molti disagi a chi ne è colpito, in primo luogo il forte prurito, ma da non sottovalutare anche l’aspetto estetico che pregiudica sicuramente la socializzazione del bambino in età scolare.

Quali sono le cause della Dermatite Atopica

Le cause possono essere diverse, da fattori genetici a reazioni allergiche. Se infatti un genitore ne è affetto, c’è il 50% di probabilità che anche il bambino ne soffra.

Ma secondo i pediatri della FIMP, l’accentuarsi del problema della Dermatite Atopica nei neonati è da ricercare nell’inquinamento e nei farmaci utilizzati, oltre che essere causata anche da altri fattori come disturbi neurovegetativi, infezioni batteriche, disfunzioni del metabolismo lipidico a livello cutaneo, irritazioni causate da abiti, detergenti personali, creme o detersivi utilizzati nel lavaggio dei vestiti del bambino.

Come si manifesta e quali zone sono più colpite

Visivamente l’eczema si manifesta con la presenza della pelle secca, chiazze rosse e forte prurito.

Per quanto riguarda l’individuazione delle zone più colpite, possiamo fare la seguente distinzione:
Nel neonato: le superfici quali le guance, la fronte e il mento.
Nel bambino: la piega del gomito e delle ginocchia, i piedi, il collo, il dorso delle mani, il tronco.
Nell’adulto: il viso, il collo, le mani.

Come avviene la diagnosi

Attualmente non esiste un test specifico che sappia riconoscere la Dermatite Atopica nel neonato o nel bambino, è il medico che riconosce la malattia visivamente e secondo i sintomi che il bambino presenta.
Infatti ogni bambino ha una precisa combinazione di reazioni e sintomi che il pediatra saprà riconoscere.
Importante è l’anamnesi familiare e del bambino.

Per questo il medico indagherà sulle malattie, allergie ed infezioni subite dal piccolo paziente ma anche dal resto della famiglia.
In questo modo potrà avere un quadro chiaro della situazione e decidere la cura adatta al caso.
Nei casi più gravi e persistenti saranno necessari esami diagnostici come il test delle allergie ed esame del sangue.
In caso negativo si procederà ad eliminare alcuni cibi e prodotti uno alla volta allo scopo di individuare ciò che crea disturbo nel bambino.

Come riconoscere la Dermatite Atopica nei neonati e nei bambini

Questa malattia si presenta con un forte arrossamento della pelle che risulta secca e screpolata.
Il bambino si lamenta di bruciore, fastidio e prurito.
Nei neonati la dermatite atopica può manifestarsi in varie zone del corpo, come braccia, gambe, viso e nelle pieghe della pelle, oltre che nella zona coperta dal pannolino, dove peggiora l’infiammazione.

La pelle con Eczema Atopica si presenta con macchie localizzate che vanno dal rosso al violaceo, secchezza e desquamazione o lesioni cutanee.
Inoltre nelle fasi acute della Dermatite Atopica si possono verificare delle perdite di liquido, mentre la pelle appare ispessita, irregolare e dura.

Dermatite atopica neonati

Alleviare il disturbo con l’igiene

Ogni giorno, l’operazione da fare più corretta è la detersione, con questi semplici gesti è il modo migliore sia di coccolare il povero bimbo, ma soprattutto è il modo più semplice per tenere sotto controllo il disturbo.

Ai bambini affetti dall’eczema atopico si devono evitare lunghe sedute del bagnetto, poichè il contatto prolungato con l’acqua fa seccare ulteriormente la pelle. È decisamente meglio una doccia rapida e tiepida.

I genitori devono prestare molta attenzione ai detergenti che si utilizzano, bisogna evitare quelli generici, per esempio un sapone con pH troppo basso o molto schiumoso, tendono ad attaccare lo strato superficiale della pelle rendendola ancora più secca e, ahimè, aumentando il prurito del povero neonato.

In questa situazione sono da preferire, di gran lunga, detergenti oleosi, rigorosamente privi di profumazione, che saranno sicuramente suggeriti dal dermatologo.

In questa situazione, come sempre, nella cura e igiene del neonato, diventa sempre più di vitale importanza guardare con attenzione gli ingredienti dei prodotti utilizzati.

L’uso di creme emollienti è importantissimo, magari a base di acqua termale o alla Malva Bianca che aiutano a ridurre la secchezza della pelle, ma soprattutto si prova a ridurre l’esposizione alle creme cortisoniche, già abbondantemete usate e che, usato in quantità eccessive rende la pelle molto sottile e ancora più delicata.

Altro importante accorgimento da adottare è l’uso di abbigliamento corretto, infatti è meglio evitare di utilizzare, direttamente sulla pelle lana o tessuti sintetici, che hanno un effetto irritante. Risultano molto più adatti i tessuti delicati come il cotone, il lino, la seta e la viscosa.

Come curare la Dermatite Atopica

È necessario agire, tempestivamente, sulla zona colpita, prima di tutto per alleviare il dolore nella fase acuta e, soprattutto ridurre l’irritazione che provoca un insopportabile prurito al neonato, che grattandosi potrebbe, sicuramente, peggiorare la situazione.

Ovviamente la dermatite atopica nei neonati si cura con i farmaci classici, le classiche pomate cortisoniche che hanno un importante effetto antinfiammatorio, ma soprattutto antistaminici che aiutano ad alleviare il prurito.
Spesso si possono associare agli immunomodulatori, che sono farmaci in grado di agire sul sistema immunitario, riducendone l’attività.

Se si vuole non esagerare con l’utilizzo di pomate o creme cortisoniche, la zona malata può essere trattata ogni giorno con prodotti specifici naturali come creme idratanti ed ammorbidenti senza profumazioni artificiali, proprio poichè queste ultime potrebbero essere causa di reazioni allergiche.
Si possono utilizzare anche prodotti naturali con olio di mandorle, olio di noce, olio di riso, olio di oliva, olio di borragine o miele.

Qui di seguito fornisco alcuni suggerimenti per prodotti di cosmesi bio adatti ad essere utilizzati in aiuto per la dermatite atopica nei neonati, in quanto non contengono sostanze agressive, ma soprattutto sono prive di profumazione:

Dermatite atopica neonati

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